[Cartoline Mistero ] da Elat a Petra: le tre Gharaniq

La  serie di Cartoline Mistero, Viaggi virtuali di un Blogtrotter  prosegue con la Tappa di Elat in Israele.

Da Elat nel golfo di Aqaba si raggiunge Petra, la settima meraviglia del mondo,  un eremo riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità con 800 momumenti nella pietra.  Terra dei Nabatei che  adoravano divinità pagane presenti in Arabia prima dell’Islam: Dushara ,ذو شرى‎,  il Signore della montagna,  accompagnato dalla triade femminile composta da Al-‘Uzza, الْعُزَّى , “la Potentissima” o “la Veneratissima” ,   Allat, اللات‎,  letteralmente “la dea” et Manat, مناة, il Destino, cui tutto soggiace erano  adorati sotto forma di un grande e squadrato masso bianco, una sorta di Ka’ba.

Le Tre Gharaniq, così erano chiamate queste divinità femminili pagane rispondono appieno  alle strutture matrifocali preistoriche del politeismo, voci sataniche per l’islamismo monoteista: il profeta  dopo una rivelazione coranica ritrattò tutto e definì l‘incontro un incidente .

Petra è gemellata con Matera la città dei sassi in Italia.

La  serie di Cartoline Mistero è  presente anche nel  Blog Olimpo.

 

 

[Cartoline Mistero ] da Elat a Petra: le tre Gharaniqultima modifica: 2016-04-18T12:16:02+00:00da misteropagano
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3 Comments

  1. Beh Matera è superba nella sua “architettura” unica e antica come le nostre radici.
    Petra la conosco sulla carta e se anche lei fa parte del prestigioso patrimonio dell’Unesco, ci saranno buone e ottime ragioni.

    • Ho avuto la fortuna di visitare Matera di ritorno da un viaggio in Grecia e ne sono stata felicissima. Questi luoghi scavati nella pietra sono l’amore per il tempo e le radici che resistono appunto come le pietre. ciao

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